Un piccolo gesto per ricordare Osvaldo Chebello

Il ritratto del popolare sindaco di Cairo

La storia di Cairo Montenotte si arricchisce continuamente di immagini e di contenuti di degni di nota; uno di questi è legato alla figura del sindaco Osvaldo Chebello b.a., scomparso nel 2006, a soli 65 anni. Molte opere cittadine utili e necessarie hanno visto il suo impegno di bravo e onesto amministratore; sono numerosi i Cairesi che lo ricordano con affetto e che hanno pianto alla sua scomparsa.

Tanti cairesi hanno poi accolto con entusiasmo la delibera comunale che intende dedicare il Palazzo di Baccino, quello che Osvaldo Chebello b.a. ha fatto restaurare, con il contributo della Comunità Europea, dotando la nostra città di una bellissima biblioteca civica, di un teatro e di un edificio dignitoso per vari incontri culturali, il nominato Palazzo di Città.

Il mese scorso ho avviato la raccolta delle firme per dedicare (giustamente) questo Palazzo di Città a Luigi Baccino, il benefattore che lo ideò e lo fece costruire, quasi nello stesso tempo, ho dato incarico all’amico pittore Gianni Pascoli di eseguire un bel ritratto di Osvaldo Chebello. Il suo quadro sarà degna opera da donare alla città di Cairo M., con la richiesta di collocarlo nel Palazzo Baccino, unitamente ad una targhetta che ricordi, ai cittadini attuali e a quelli futuri, la sua opera compiuta. Un’immagine vale più di mille parole.

Ora il quadro è quasi terminato e mentre Gianni Pascoli dipinge la fascia tricolore del sindaco e cerca di rendere al meglio sulla tela il sorriso comunicativo di Osvaldo Chebello b.a., mi rivolgo agli amici di Baccino e a quelli di Chebello, per invitarli a firmare la sottoscrizione che ho lasciato nello studio di Gianni Pascoli e a versare una piccola quota per pagare il quadro al suo autore. Spero che l’iniziativa incontri il consenso e l’appoggio della gente e tutto si possa svolgere nei tempi giusti.

Bruno Chiarlone