Omaggio a FARFA futurista dall’artista americano Carl T. CHEW.



8 luglio 1932. Farfa e Marinetti a Genova.


Anche il Farfa futurista, poeta, pittore, cartopittore, scultore, cartellonista, ceramista… di Savona mandò gli auguri agli sposi Guglielmo Bozzano e Vanna Giorgis che si sposarono a Varazze il 22 ottobre 1951. Erano suoi grandi amici e per loro scrisse una poesia - filastrocca briosa e antiromantica, come prescrivevano i dettami del Futurismo che da alcuni decenni aveva “ucciso il chiaro di luna”. Farfa vergò a matita su di un foglio di carta intestata tre quartine in versi liberi che verso la fine trovano finalmente la rima.


Lo scrivente eccezionale era nientemeno che il “miliardario della fantasia”, poeta - record - nazionale, vincitore assoluto del “premio circuito di poesia futurista” che era stato incoronato dallo stesso Marinetti con il casco lirico d’alluminio e immortalato sulla pellicola dall’amico fotografo Arnaldo Maggi di Savona. 


Il fatto del singolare incoronamento era avvenuto l’8 luglio 1932 in volo su Genova a bordo di un idroplano “leggero” Caproni, quando Marinetti aveva consacrato Farfa con la formula: “ Vincitore del 1° circuito di poesia futurista e infrontato con il casco d’alluminio a 1000 m in idrocorsa”. Farfa era stato proclamato vincitore alla Galleria Pesaro di Milano nel 1930.






Ora arriva dall’America un curioso poster in omaggio a Farfa futurista con la sua corona di alluminio il famoso “casco lirico” che l’amico artista Carl T. Chew di Seattle (Washington) ha voluto preparare per il famoso poeta futurista. Accanto a Farfa si è ritratto lui stesso con una specie di corona fatta di figurine e puntine per fissarle al capo. 
Un omaggio sui generis nella scia di Fluxus e della Mail-art (arte postale) di cui anche lo scrivente Bruno Chiarlone Debenedetti è riconosciuto artefice a livello internazionale dal 1980 e nel 1981 invitato alla Biennale di San Paolo del Brasile.